Cordillera Blanca y Real... e non solo

 

Dopo i gelidi venti dell'inverno, non può che arrivare un sogno di primavera, sempre citando i romanzi fantasy del grande George R.R. Martin. Ed è proprio sul finire della prossima primavera che Adriano Dal Cin e io partiremo alla volta del Perù e della Bolivia per tentare alcune impegnative scalate su ghiaccio e su misto. Inizieremo dalla Cordillera Blanca, che abbiamo già visitato due anni fa, per poi recarci in Bolivia nelle Cordilleras Central e Occidental. Le montagne che proveremo sono raffigurate qui accanto: non ne faccio i nomi un po' per scaramanzia e un po' perché non direbbero molto ai non 'addetti ai lavori', che - d'altro canto - sono perfettamente in grado di riconoscerle dalle immagini. Come al solito, non mancherà un'appendice più spensierata dedicata alla visita della Bolivia e del sud del Perù. Santa Cruz de la Sierra con il circuito delle missioni gesuitiche (ricordate il film Mission?), Sucre, Uyuni con i suoi salares e le lagune multicolori e poi via terra a Tacna, Nazca, Ica e Pisco. A Lima, capolinea del viaggio, non mancherà una verticale a tre vette della gastronomia internazionale, considerate tra le prime 50 al mondo, a dar retta ai siti specializzati in classifiche: Maido (cucina fusion nippo-peruviana con la sua Experiencia Nikkei); Astrid y Gastón (con la sua cucina moderna del territorio) e vetta tra le vette, n°5 al mondo, il Central (un'esplorazione gastronomica tra le varie altezze ed ecosistemi del Perù). E, se volete una previsione su chi sarà il numero uno il prossimo anno, leggete qui. Al rientro in Italia, come di consueto, pubblicherò foto e video delle salite e del viaggio nonchè le recensioni dei ristoranti.

Trekking in Sinkiang alla nord del K2

 

Uno straordinario trek in Sinkiang che si prefigge di raggiungere il campo base avanzato (abc) del K2 dal versante cinese. Il prossimo autunno coordinerò un gruppo che, da Kashgar via Yilik, raggiungerà le disabitate valli di Surakwat e Karatash attraverso il passo di Aghil fino al ghiacciaio che scende dalla parete nord del K2. A dorso di cammello supereremo guadi sino al campo base cinese a 3700 m. Da qui, proseguendo a piedi, prima avanzando sul lato sinistro orografico poi puntando al centro del ghiacciaio raggiungeremo il campo base italiano a 4700 m. Infine, meteo permettendo, cercheremo con una tappa unica di arrivare all'abc. Quest'ultimo si trova direttamente sotto l'impressionante spigolo nord del K2 alla quota approssimativa di 5200 m. L'autunno è la stagione ideale per questo trek formato da un gruppo precostituito di amici e con l'organizzazione tecnica di Viaggi nel Mondo. Rientrati a Kashgar, capoluogo della Regione Autonoma Uigura del Sinkiang, o Xinjiang in mandarino, non mancheremo di visitare la fiera domenicale del bestiame, uno dei mercati più vivi e interessanti dell'Asia. Il trek ha ottenuto il patrocinio del CAI sez. di Imola in occasione delle celebrazioni per il 90esimo anniversario della Sezione di cui ho l'onore di essere socio, che cade nel 2017.