Nella terra del ghiaccio e del fuoco

 

No, non sto citando il grande George R.R. Martin, ma un paese che esiste realmente, in mezzo all'Atlantico, al limitare del circolo polare artico: l'Islanda. Attraverso uno dei suoi numerosi vulcani, lo Snæfell, situato nella parte più a ovest della penisola Snæfellsnes, Jules Verne immaginò l'inizio del suo "Viaggio al centro della Terra". Ma, oltre al fuoco, c'è anche il ghiaccio, suddiviso tra calotte e ghiacciai. L'interno non è abitato e non ha strade, ma piste sterrate agibili da un 4 x 4 solo un paio di mesi l'anno. Ecco il mio racconto per immagini di un viaggio lungo oltre 4000 km attraverso il paese per ammirare alcune tra le più belle cascate d'Europa, percorrendo gl'interminabili fiordi dell'ovest sino al capo di Látrabjarg, punto più occidentale dell'isola e del continente. Non poteva mancare il bagno in alcune sorgenti idrotermali, tra cui Hveravellir oltre alla celeberrima (e molto turistica) Laguna Blu. Non ultime, le escursioni in fuoristrada sulle strade di montagna dell'interno come la F35 e la F208.

Markha valley e salita al Kang Yatse II

 

Rientrato dal trek lungo la valle di Markha, in Ladakh, e dalla salita al Kang Yatse II, 6247 m, ecco il link alle immagini del viaggio. In aggiunta al trek, il gruppo che ho coordinato ha dedicato alcuni giorni alla visita dei principali monasteri del Ladakh, tra cui Hemis, Alchi, Lamayuru, Thiksey e Stok. Proprio in quest'ultimo gompa abbiamo avuto la fortuna di trovarci faccia a faccia con il Dalai Lama, guida spirituale del lamaismo, che si trovava in Ladakh per la visita di alcuni gompa e l'inaugurazione di nuove opere. Indescrivibile l'emozione di veder giungere il premio Nobel e di ascoltare il suo discorso in un contesto pressoché privo di turisti. Terminato il cammino a piedi, abbiamo effettuato un tour-de-force di tre giorni in minibus per visitare i laghi di Tso Kar e di Tso Moriri, 4.522 m, al confine col Tibet. Grande impressione ha suscitato la vista dei cavalieri nomadi impegnati tra loro in gare di destrezza e del tramonto sul lago in una luce surreale. Ringrazio il gruppo di Avventure nel Mondo che ha permesso, con la sua pazienza e determinazione, la realizzazione di questo itinerario. Il trek e l'ascensione hanno ottenuto il patrocinio del CAI sez. di Imola.