Il prossimo 6 luglio partirò per il Kirghizistan, per un nuovo tentativo al Picco Lenin, 7134 m, che si trova in Pamir al confine col Tagikistan ed è una delle 5 vette dello 'Snow Leopard' di sovietica memoria. La salita avverrà in autonomia col mio compagno di cordata Matteo Corsini, con cui abbiamo già fatto un tentativo due anni or sono, purtroppo frustrato dal forte vento sopra campo 3. Quest'anno ci giocheremo le nostre chances confidando in una finestra meteo favorevole nell'ultima settimana di luglio. Nel frattempo, rimando alle foto del tentativo di vetta precedente, che si trovano qui.
Si è concluso con successo lo scorso maggio il trek in Tibet al versante Kangshung dell'Everest (campo base est). Le valli tibetane di Kartha e di Karma sono tra le più belle in assoluto al mondo, con pascoli e laghi d’alta quota dove vivono gli yak e zone coperte di foreste nelle parti più basse. Sono valli che portano ai piedi di tre colossi himalayani: il Makalu, il Lhotse e l’Everest lungo sentieri poco percorsi ma tra panorami unici. Da Lhasa abbiamo raggiunto il lago di Yamdrok, diretti a Gyantse quindi Shigatse e infine Sakya, di cui abbiamo visitato i monasteri lamaisti. Il trek, della durata totale di otto giorni e nove notti, è iniziato dal villaggio di Qudang Xiang e ci ha portato al campo base ai piedi della parete est dell’Everest. Il ritorno ci ha visto risalire una valle che ci riportato in quella di Kharma da cui avevamo iniziato il trek, superando il passo di Langma (5350 m), che domina i sottostanti laghi blu di Shurima. Terminato il giro ad anello, abbiamo fatto una puntata al monastero di Rongbuk, sul 'classico' versante nord-ovest dell’Everest per ammirare, oltre all'omonimo monastero a 5000 m, anche la parete nord-ovest del re degli 8000. Infine, passando per Tingri e Gyirong siamo entrati in Nepal via terra per concludere il viaggio a Kathmandu. Qui le foto del trek.