La Via dell'Incenso - Arabia Saudita

 

Dopo quasi due anni di severe limitazioni sui viaggi, il prossimo novembre coordinerò un gruppo di Avventure nel Mondo lungo la Via dell'Incenso. E' un nuovo itinerario attraverso l'Arabia Saudita, un paese ricco di storia e non solo, chiuso al turismo da sempre sino al 2019, anno di svolta e di apertura ma che in pratica ha coinciso con l'inzio della pandemia. Le testimonianze archeologiche di una cultura ricca e affascinante a livello della vicina Petra, in Giordania, sono ora accessibili nel sito di Al-Hijr (Hegra) vestigia unica della civiltà nabatea, con le sue 111 tombe monumentali. La regione di Tabuk al nord del paese, dove si svilupperà il nostro viaggio, offre altri siti d'interesse storico e naturalistico, come Al Bad e Hisma. Ma ci sarà anche il centro storico di Gedda, la cui medina è stata inclusa nel 2014 dall'UNESCO nell'elenco dei siti patrimonio mondiale dell'umanità, e poi la moderna capitale Riyadh e altro ancora...

GR20 integrale (Grande Randonnée 20)

 

Il 18 settembre 2021 ho concluso la Grande Randonnée 20, o GR20. Si tratta di uno degl'itinerari escursionistici più belli, duri e selvaggi d’Europa. Assieme al gruppo CAI cho ho accompagnato, abbiamo attraversato la Corsica da nord a sud, percorrendo 214 km in 14 giorni con un dislivello complessivo di 13.200 m. Partiti da Calenzana, nei pressi di Calvi, abbiamo raggiunto Conca, non lontana da Porto Vecchio, nel sud, in due settimane di duro cammino, con uno zaino pesante 14 Kg. L'idea era ripercorrere per intero l'itinerario concepito nel 1970 dal francese Michel Fabrikant, seguendo i caratteristici segni bianchi e rossi del GR20 che, dalle valli disabitate ammantate di foreste di pini larici, portano in alto sino alle vertiginose creste di granito rosa delle montagne. Raggiunta la vetta del Monte Cinto, 2706 m, punto più alto della traversata e dell'isola, ho ammirato per l'ultima volta Calvi assieme a buona parte della costa nord della Corsica, per poi proseguire verso meridione, sino al col di Bavella e quindi a Conca, attraversando un paesaggio sempre mutevole. Le immagini dei momenti salienti della traversata sono visibili qui.